Ultima modifica: 8 giugno 2017
ISTITUTO COMPRENSIVO 13 BOLOGNA > Girls Code It Better

Girls Code It Better

 

Dall’a.s. 2016/2017 l’Istituto Comprensivo 13 di Bologna è entrato a far parte del progetto di Maw srl “Girls Code It Better”.

Per sapere tutto sul progetto, sulla metodologia e sulle altre scuole che partecipano consulta il sito ufficiale.

Che cos’è Girls Code It Better?

Girls Code It Better è un club pomeridiano riservato alle ragazze che, assieme a due coach e ad un maker, hanno esplorato il mondo delle tecnologie creative attraverso la progettazione e la creazione di due prodotti sulla base delle esigenze espresse dalla scuola.

Perchè solo ragazze?

Statisticamente le ragazze si avvicinano alle tecnologie in numero inferiore rispetto ai ragazzi. Questo progetto è mirato a loro, per aiutarle a conoscersi meglio e magari ad avviarsi a carriere che non immaginavano. Ma non è l’unico dedicato al coding.

Quali prodotti avevano chiesto i committenti?

Come una piccola start up le ragazze che si sono iscritte al club dell’IC13 hanno dato risposta ai bisogni individuati dalle docenti delle scuole primarie del polo. Timbri con emoticon sorridente, triste e con espressione neutra per dare valutazioni più divertenti e un set di squadra, minirighello e mezzo goniometro trasparenti e personalizzabili per bambini e insegnanti.

Quante sono le ragazze che partecipano al club?

Le ragazze che hanno partecipato al club del 2016-17 sono 20 e hanno frequentato le classi 2° e 3°.

Quante ore hanno lavorato per realizzare il loro progetto? Dove si sono incontrate?

Circa 40 di lavoro a scuola in modalità byod (cioè portando i loro device) ma hanno utilizzato in parte anche strumentazioni della scuola. A queste si aggiungano le fiere e le attività a posteriori in cui hanno presentato il loro lavoro e i loro prodotti.

Quali programmi hanno utilizzato?

Sketchup per la progettazione in 3D principalmente ma, in quanto girls tecnologiche, hanno utilizzato varie applicazioni: da Prezi per le presentazioni a Wordcloud per brainstorming divertenti, ad Animoto per montare le foto, a Classroom per condividere e tanto tanto Google Drive per conservare e lavorare insieme nelle loro cartelle di lavoro, scambiarsi foto, racconti e ciò che veniva in mente loro lezione dopo lezione e ovviamente la stampante 3D.

In quali occasioni hanno mostrato il loro lavoro e venduto i loro prodotti?

Hanno avuto tre vetrine notevoli: il Maker Day presso la fondazione Golinelli, fiera del coding nelle scuole di tutta la regione; il Debate sul tema delle tecnologie nella didattica presso la scuola Pepoli; infine la consegna dei diplomi nell’auditorium della scuola Leonardo da Vinci insieme al club dell’ic 20 in occasione della cerimonia dedicata all’Hour of code.

A chi andrà il ricavato della vendita dei prodotti?

Il ricavato sarà utilizzato in chiave sostenibile per finanziare progetti PNSD della scuola.

Altre ragazze potranno partecipare a successive edizioni?

Speriamo di sì, ci stiamo preparando ad attivare un prossimo club. Incrociate le dita con noi!

Le presentazioni delle ragazze del loro progetto su Prezi.

 

 

Modulo d’ordine

School maker day

Circolari

Circolare N. 194 – articolo su il resto del carlino – Partecipazione dell’I.C. n. 13 allo School maker day.

Ringraziamenti School Maker Day 2017

School maker day 2017

Circ. N.176 – Modalità di iscrizione al Maker Day

Circ. N.148 – L’I.C. n. 13 selezionato per partecipare allo School Maker Day 2017, II Edizione

ACCESSIBILITA'